
“Io so, ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi. Io so perché sono un intellettuale… che mette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero coerente quadro politico”. (P.P.Pasolini) .
In questa affermazione rilasciata il 27 luglio 2007 a Battista Pierluigi del Corriere della Sera, c’è forse la più completa accezione del termine. Personalmente, oltre a non considerarmi intellettuale, non condivido nulla di tutto questo, perché significa, come minimo, fare il processo alle intenzioni tout court, chiedendo implicitamente un qualsiasi riconoscimento culturale e/o politico. Nonostante ciò, la utilizzo per rimarcare ancora di più un aspetto socio-politico che detesto, oltre a non condividere. Sul giornale “Il Fatto Quotidiano” del 10 ottobre c.a. le pagine 2,3,4,5,6, e 10 potrebbero da sole giustificare grandi proteste di piazza con o senza l’appoggio dei partiti che… si appoggiano agli scranni parlamentari, per non cadere nel mezzo degli escrementi da loro stessi…evacuati! Nel corso della mia vita(almeno quella da adulto), ho avuto sempre e solo tre antagonisti: clero, nobiltà e capitalismo. L’antagonismo, chiaramente, è di tipo dialettico e soprattutto democratico; ribadisco democratico per dire che, nonostante tutto, rispetto chi non la pensa come me. Quando l’attuale presidente del consiglio, al di la di tutto, esterna il suo desiderio di “andare avanti” fino al termine della legislatura(cioè che non intende dimettersi a seguito di alcune vicende che lo riguardano), altro non fa che ribadire un principio democratico, e cioè che la sua investitura non solo è democratica, ma deriva dalla volontà espressa nelle urne dal popolo anche se, altri personaggi, sono stati soggetti a regolamentazioni come, per esempio, il re d’inghilterra che con la legge “bill of the right” del 1689, veniva sottomesso alle leggi del parlamento inglese alla stessa stregua dei…sudditi. Anche se le condizioni socio-politiche sono certamente diverse da quel periodo, resta incomprensibile il fatto che personalità politiche debbano ritenersi “al di sopra della legge” che essi stessi dicono di difendere in base alla Costituzione(che riguarda tutti i cittadini). Insomma: se a fronte di presunte accuse, il presidente del consiglio e tutti i parlamentari accettassero di sottoporsi a verifiche processuali, forse il popolo guarderebbe alle istituzioni con altri….occhi. Possibile che solo in altri paesi si possa destituire un presidente(o tutto il governo) solo per una …”bugia”, e da noi non se ne può neanche parlare senza correre il rischio di essere querelati? Non bastassero certi …”atteggiamenti” politici, la nausea sale e tracima quando si parla di disagi sociali: lavoratori che perdono la possibilità di sopravvivere, intere famiglie gettate sul lastrico, giovani senza futuro, fabbriche che chiudono o cambiano di proprietà lasciando a casa maestranze e tecnologie, evasori fiscali che godono di condoni legali promulgati ad hoc. Così mentre il popolo arranca, si assiste all’assenza di un’opposizione seria, anzi assente o intenta a lottizzare enti pubblici creando enormi “parentogrammi” in barba a tutti i principi di equità. Ogni giorno, o quasi, la T.V. pubblica ci offre esempi lampanti di …”mezzibusti” e non, i quali, dopo avere superato i soliti… concorsi “pubblici”, sparano cazzate dal tubo catodico facendoci vedere le previsioni del tempo, con un dito (che normalmente stava nel culo); se poi si passa ad analizzare altri settori sociali,per esempio della sanità e/o della scuola, allora potrebbe anche venirci come minimo la psoriasi per l’incazzatura che tali situazioni. C’è gente che si offende per “Annozero”, Beppe Grillo, Travaglio, etc, e poi dimentica che l’arroganza ed il nepotismo, come il liberismo, portano solo all’inferno(quello di cui parla il vostro santo padre). In questo modo passano inosservati i tentativi d’intimidazione mediatica su alcuni giudici, si parla allegramente di separazione delle carriere sapendo che moltissimi cittadini non sanno nulla di tutto ciò, e mai si prenderanno la briga di saperne di più. Un programma di culi e tette al vento, vale più di una breve consultazione giuridica. Bella gente!, sono consapevole che i miei post non fanno tendenza e meno che mai giurisprudenza, però se avete voglia e mezz’ora di tempo da dedicare all’ampliamento informativo socio-politico, seguite questo link e…divertitevi:
http://www.youtube.com/watch?v=0ORfOi9jyo4
“Chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente.”(Karl Marx e Friedrich Engels. L’Ideologia tedesca, 1846)
Lo “scriba rosso”. Informare sempre, fino alla rivoluzione!
No, non è un “terno all’otto”, ma solo il numero delle rispettive pagine de “Il Fatto Quotidiano” odierno. Ho escluso la prima pagina per non fare una …quaterna; avrebbero potuto darmi del visionario.


Anche io, come altri, ho un sogno: vedere un’Italia mobilitata contro la corruzione, la mafia, il capitalismo il liberismo ed il malgoverno, a prescindere dal “costume politico” indossato dalla classe dirigente. Sogno di vedere masse di disoccupati e sfruttati annaspare tra i rifiuti, e camminare verso il parlamento armati di uova marce e mozzarelle contraffatte, per farle ingollare ai parlamentari. Scriveva il sommo Dante: “aih serva Italia, di dolore ostello, nave senza nocchier in gran tempesta, non donna di provincia, ma bordello”!(Dante-Purgatorio- Canto 6/76/78); e disse P.P. Pasolini: “Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno gli indizi. Lo so perché sono una persona che cerca di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che si sa o che si tace; che mette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero coerente quadro politico, che ristabilisce la logica la dove sembrano regnare l’arbitrarietà, la follia e il mistero.” (P.P. Pasolini(Corriere della Sera 24-11-1974).Come potete notare, sarebbero sufficienti pochi riferimenti per ricordare a tutti che viviamo in uno dei paesi più disastrati d’Europa, con un parlamento composto da condannati in via definitiva ed un presidente del consiglio “operaio”, che ospita nel suo letto operaie a …prestazioni(in linea chiaramente con il dpf ed il benestare dell’on. Sacconi). Non bastasse tutto ciò, apri il quotidiano “L’Unità” del 4 agosto (sicuramente non il “Foglio” di G. Ferrara) e vieni a sapere che il 15 luglio del 1947, la curia vescovile di Piacenza, con un decreto, scomunicava comunisti e simpatizzanti; insomma solo ora scopro che quando avevo otto anni, i miei genitori avevano già peccato in modo ignobile, e quindi considerati apostati e quindi scomunicati. Non bastasse questa “disgrazia”, leggo che molti terroristi e stragisti sono liberi e che uno di loro, Giusva Fioravanti, osa dare “lezioni” sostenuto dal “pandino” nazionale Bondi, che bacchetta chi lo fischia(io, se potessi, gli cagherei in testa). Credevo che la cronaca nera fosse terminata, e invece leggo degli orfani del Lesotho con i suoi fiumi colorati di Blu…Jeans che alla fine cingono i culi di veline, letterine e fighetti nostrani. Per fortuna che il cow boy Walter Weltroni ha pensato bene di depositare un documento relativo al “conflitto di interessi”, come ha fatto R. Zaccaria (deputato P.D. ed ex d.g. R.AI.)altrimenti chissà cosa avrebbero potuto fare certi personaggi; un poco di conforto mi giunge quando leggo che V. Feltri, per dirigere il “Giornale”, prende solo 15 milioni di euro; proprio la stessa cifra che percepiscono gli operai dell’INNSE come assegno di disoccupazione(arretrati compresi,ovvio). Chissà quanto soffre e se arriva a fine mese! Scusate se dimentico altre cose.